La mission impossible di Stefano Molardi

24 LUG 14
Ultimo aggiornamento: 15:11 | 16 MAG 25
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Una parete di sesto grado. Di più: un Everest, un punto d’arrivo, un sogno per ogni organista. Come dirigere le Nove Sinfonie di Beethoven per una “bacchetta” o eseguire le 32 Sonate del Titano per un pianista. Forse anche di più, perché nello specifico, oltre alle difficoltà tecnico-interpretative, c’è la componente quantitativa a pesare non poco.
E’ infatti un vero e proprio monstre l’integrale per organo di Johann Sebastian Bach, un immenso mare in cui si può navigare in lungo e in largo, con il rischio di affogare, quanto meno di perdersi. Ha invece mantenuto saldo il timone, e anche la bussola, Stefano Molardi, reduce dalla registrazione dell’integrale dell’opera omnia organistica bachiana per l’etichetta Brilliant-Classics, un corpus suddiviso in 15 cd raggruppati in 4 cofanetti, di cui il primo già pubblicato, gli altri cadenzati da qui a maggio 2015...
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