Pathos tra arte e note

14 MAG 14
Ultimo aggiornamento: 04:21 | 14 GIU 26
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Il pathos come risposta all’apatia generalizzata e alla mancanza di fiducia verso il futuro, valorizzazione delle emozioni positive e vitali ma anche riflessione sul dolore e sulla sofferenza: sarà questo il tema de “La Notte dei Musei”, in programma sabato 17 maggio. L’iniziativa giunta alla decima edizione, promossa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cremona, sarà arricchita da una serie di eventi collaterali.
Grazie a questo evento, Cremona si unisce idealmente a tutte le città europee che, lo stesso giorno, organizzano iniziative per aprire gratuitamente a tutti i cittadini le porte dei loro musei. Per tutta la serata e la notte di sabato 17, sono in programma visite guidate alla Pinacoteca, al Museo di Storia Naturale e alla Collezione “le Stanze per la Musica”. Alle 21 il cortile di Palazzo Affaitati ospiterà il concerto di chitarre con Marco Ligabue che chiude la fortunata rassegna “L’altro lato della liuteria – Un pizzico di corda”, destinata a valorizzare la collezione di chitarre, liuti e mandolini Carlo Alberto Carutti che ha dato vita alla nuova sezione del polo museale denominato “Le Stanze per la Musica”. Alle 22.30, nella Sala delle Colonne e nella Sala Manfredini, spazio alla mostra “Pathos Fluendo verso”, a cura di Giorgio Palù e Marco Nereo Rotelli, con la recitazione di versi di dodici poeti contemporanei a cura di Loretto Rafanelli, che affronta la tematica del Museo come un percorso luminoso, luogo di emozione e visione, dove al soggetto è donata una nuova forma di conoscenza.
Torna la musica alle 23.30 con con un concerto della Swingers Big Band dedicato al ventennale della scomparsa di Nino Donzelli, un artista che ha dedicato la propria vita alla musica. Altra mostra di particolare fascino “Quando la passione rigenera - The second life of cello” del maestro liutaio Riccardo Bergonzi. Da non perdere anche “Un cesto che dà alla testa”, ovvero un insolito Arcimboldi con Cecilio di Domenico Velletri: un’animazione in stop motion di Cecilio impegnato a divulgare la bellezza della cultura e dell’arte attraverso una forma di narrazione ricolta a grandi e piccoli. Altri appuntamenti si terranno al Museo di Storia Naturale, alla Piccola Biblioteca e nella sezione delle Collezioni Archeologiche, così come al Museo della Civiltà Contadina del Cambonino.
Numerose le iniziative che precederanno e seguiranno la Notte del 17 maggio, tra mostre, convegni, letteratura, musica ed esperienze di volo. Da segnalare, in particolare, “Pathos testimonianze” (mercoledì 14, ore 17) nella Sala San Domenico del Museo Civico, tavola rotonda che darà modo di ascoltare personaggi legati alla città raccontare la passione per l’attività svolta: Carlo Alberto Carutti, Massimo Rivoltini, Sergey Krylov, Stefano Trabucchi, don Alberto Mangili, Cesare Beltrami, Piero Lombardi, con l’introduzione a cura dell’assessore alla Cultura Irene Nicoletta De Bona.