Alla corte del Re Sole c’è la Francia dei fasti

Un tuffo alla corte del Re Sole. Il Festival Monteverdi, proseguendo sul filo conduttore de “Les Nations”, propone un weekend tra i sapori e le atmosfere musicali francesi. Questa sera, venerdì 9 maggio, la Chiesa di San Marcellino propone “L’età d’oro della musica sacra francese” con il repertorio di Marc-Antoine Charpentier, Louis Le Prince e Jean-Baptiste Lully.
La Francia del Re Sole non è solo la Francia dei fasti di corte, delle guerre e degli intrighi di palazzo, è anche il patrocinio delle arti e della filosofia, nonché la diffusione della musica quale strumento di rafforzamento dell’immagine di Luigi XIV a Parigi e in tutto il suo regno. Il maestro Hervé Niquet e il coro femminile del rinomato ensemble “Le Concert Spirituel” conducono il pubblico nelle affascinanti navate gotiche delle cattedrali francesi, ricostituendo un’intima celebrazione liturgica in stile arcaico: l’unica composizione pervenuta oggi di Louis Le Prince - la Missa macula non est in te (che allude all’Immacolata Concezione) - è intrecciata a splendide composizioni flamboyant di Lully e Charpentier.
Domani sera il teatro Ponchielli rende omaggio a Jean-Philippe Rameau...
La Francia del Re Sole non è solo la Francia dei fasti di corte, delle guerre e degli intrighi di palazzo, è anche il patrocinio delle arti e della filosofia, nonché la diffusione della musica quale strumento di rafforzamento dell’immagine di Luigi XIV a Parigi e in tutto il suo regno. Il maestro Hervé Niquet e il coro femminile del rinomato ensemble “Le Concert Spirituel” conducono il pubblico nelle affascinanti navate gotiche delle cattedrali francesi, ricostituendo un’intima celebrazione liturgica in stile arcaico: l’unica composizione pervenuta oggi di Louis Le Prince - la Missa macula non est in te (che allude all’Immacolata Concezione) - è intrecciata a splendide composizioni flamboyant di Lully e Charpentier.
Domani sera il teatro Ponchielli rende omaggio a Jean-Philippe Rameau...
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