Il compositore Olivieri dimenticato da tutti, ma non da Ponchielli e Toscanini

1 APR 14
Ultimo aggiornamento: 16:5716 MAG 25
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Alessio Olivieri, il musicista che compose l’Inno di Garibaldi, visse l’ultimo periodo della sua vita a Cremona dove si trovava come capomusica di un Reggimento di fanteria. E qui morì, a causa del colera, il 13 marzo 1867.
Cremona, da intendersi come istituzioni amministrative e culturali, si è dimenticata di lui in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Indipendenza. Cosa che non è avvenuta in altre località italiane dove il suo brano più famoso, l’inno garibaldino, è stato eseguito da orchestre con cori e bande.
Eppure un’epigrafe, murata dal Comune nel luglio 1902 nella parete sud del quadriportico adiacente il cortile Federico II del palazzo municipale, ricorda con una certa enfasi l’Olivieri. Egli si trovava in città, di stanza con il suo Reggimento...
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