Girandola di ricordi con i brani di Carboni

13 FEB 14
Ultimo aggiornamento: 16:4916 MAG 25
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Immagine di Girandola di ricordi con i brani di Carboni
Ha nel cuore Bologna, gli anni degli esordi, l'insegnamento dei cantautori degli Anni '70. Luca Carboni, sul palco del Teatro Ponchielli di Cremona ieri sera per la tappa del tour “Fisico&Politico”, travolge la platea in una girandola di ricordi. Un viaggio lungo trent'anni, di canzoni e aneddoti. Si parte da “La mia città” e “Ci stiamo sbagliando”, canzone estratta dal primo album del 1984 “...Intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film”.
Parte così una scaletta-jukebox che passa attraverso “Sarà un uomo”, “Le nostre parole” e “Solarium”, fotografia dell'evoluzione degli Anni '80 e delle nuove tendenze. Racconta di Bologna e delle sere di primavera, degli amori sbocciati e finiti, della frenesia di una modernità alienante, nell'evoluzione urbana quotidiana. Affiancato dalla sua band, composta da Antonello Giorgi alla batteria,
Ignazio Orlando al basso, Mauro Patelli e Vince Pastano alle chitarre, Fulvio Ferrari alle tastiere, Carboni prosegue sulla scia dei ricordi, tra “Gli autobus di notte”, “Silvia lo sai”, “Farfallina”, “Mi ami davvero” sino a due omaggi ai grandi del passato, Lucio Dalla e Pierangelo Bertoli (con la presenza del figlio Alberto). Per arrivare a chiudere con gli intramontabili, che fanno alzare la platea per cantare a squarciagola: “Ci vuole un fisico bestiale”, “Mare Mare”, “Vieni a vivere con me”.