Collegium Vocale in concerto per riavvicinare i cremaschi alla Cattedrale in restauro

8 DIC 13
Ultimo aggiornamento: 01:0716 GIU 26
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Una notte di grande musica tutta cremasca per restaurare il "cuore" di Crema. Domenica 14 dicembre alle 21 il Collegium Vocale e il Centro diocesano G.Lucchi organizzano un evento a favore dei restauri della Cattedrale; stavolta però l'obiettivo non è raccogliere fondi, ma riavvicinare i cremaschi alla chiesa simbolo della città.
Il Collegium Vocale di Crema, sotto la direzione di Giampiero Innocente, eseguirà le Litaniae K 243, opera mozartiana poco conosciuta ma di notevole difficoltà tecnica ed espressiva, caratterizzata da tre arie solistiche tra le più impegnative di tutta l’opera sacra del genio salisburghese. Insieme alla Missa Brevis “Orgelsolomesse” di F.J. Haydn il programma si presenta denso di contenuti musicali e sacri, storici e artistici. «Non è un problema economico, o non solo - afferma il Maestro Giampietro Innocente, direttore del Collegium - In questo momento si avverte l’esigenza di focalizzare l’attenzione su un capolavoro artistico che è sempre stato il centro della città, luogo di culto per la celebrazione del Mistero, ma anche centro sociale, culturale, simbolo vero e di una identità». I lavori prolungati oltre le previsioni, le polemiche sorte per diverse ragioni e una comunicazione non sempre chiara hanno generato nelle persone e nei credenti cremaschi un atteggiamento di sfiducia, e il conseguente distacco dal Duomo. La grande musica di Mozart e di Haydn si propone come un’occasione per alimentare nuovamente l’amore per un luogo mai dimenticato. «Se la passione per il Duomo torneranno ad essere l’anima dei cremaschi, credenti o meno, allora anche i problemi economici saranno risolti con maggiore slancio - conclude il direttore - Nella convinzione che il monumento che sorge al centro della città non è di qualcuno ma di tutti».