Il Diavolo Virtuoso, gran concerto al Museo del Violino

29 OTT 13
Ultimo aggiornamento: 18:5313 GIU 26
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Realtà e mito convivono nel concerto “Il Diavolo Virtuoso” che domenica 3 novembre, alle 11, vedrà Francesca Dego - protagonista giovanissima ma già affermata del concertismo internazionale – e Francesca Leonardi salire sul palcoscenico dell’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo de l Violin o di Cremona per il secondo appuntamento della rassegna “Il violinista sul tetto”. Ma sarà infatti possibile riscoprire un ritratto romanzato di Paganini grazie a due racconti di Achille Campanile e Robert Walser recitati da Dario Cantarelli. La figura del violinista, infatti, è stata spesso fiorita da un’aneddotica esuberante non priva di qualche zaffata sulfurea. Certo i 24 Capricci op.1, composti all’inizio dell’Ottocento, segnano una chiave di svolta nella storia dello strumento, giacché consacrano una tecnica esecutiva modernissima sostenuta dalla geniale ispirazione paganiniana che si libra leggera grazie ad un lessico musicale di mirabile concisione.
Attraverso una selezione di 5 Capricci, proposti nella versione originale per violino solo, si potranno apprezzare non sono solo le arditezze della tecnica e la ricerca di sonorità tuttora inesplorate ma anche la capacità di coniugarle ora ad un virtuosi smo estremo ora ad un lirismo intenso. In Paganini, infatti, l'espediente si trasforma in esperimento, i risultati in tecnica.
Anche “Il Trillo del Diavolo” di Giuseppe Tartini ha una carattere rapinoso e baluginante, ma la sua fama è legata anche all’racconto spiega l’origine della famosa sonata. “Una notte (correva l'anno 1713) sognai – confidò l’autore, all' astronomo Delalande - che avevo fatto un patto e che il diavolo era al mio servizio. Tutto mi riusciva secondo i miei desideri e le mie volontà erano sempre esaudite dal mio nuovo domestico. Immaginai di dargli il mio violino per vedere se sarebbe arrivato a suonarmi qualche bella aria, ma quale fu il mio stupore quando ascoltai una sonata così singolare e bella, eseguita con tanta superiorità e intelligenza che non potevo concepire nulla che le stesse al paragone”. Nessuna aura diabolica circonda, invece, “Tzigane&rdquo ; di Rav el, pagina pienamente novecentesca ancorché si ricolleghi a quella tradizione musicale, da Haydn a Brahms, che aveva tentato di assimilare elemento esotici di derivazione etnica all'interno della musica occidentale. Ed anche la forma evolve una struttura già ampiamente frequenta da Listz, alternando una sezione lenta, dal carattere d’improvvisazione, ed una veloce e incalzante disegnando una fantasmagoria iridescente di colori e note. La rassegna “Il Violinista sul tetto” è promossa dall’Associazione Culturale “Lo Studiolo di via Beltrami” e da Cremonabooks, con il patrocinio del Comune di Cremona ed in collaborazione con il Museo del Violino”.
Niccolò Paganini
dai 24 Capricci op. 1 per violino solo
• Capriccio n.20: Allegretto (in re maggiore)
• Capriccio n.21: Amoroso, Presto (in la maggiore)
• Capriccio n.22: Marcato (in fa maggiore)
• Capric cio n.23 : Posato (in mi bemolle maggiore)
• Capriccio n.24: Tema con variazioni. Quasi presto (in la minore)

Giuseppe Tartini
Sonata in sol minore "Il trillo del diavolo"
(rev. Fritz Kreisler)

Maurice Ravel
“Tzigane” per violino e pianoforte
Informazioni e prevendita biglietti: (intero 10 euro – ridotto 8 euro) biglietteria Teatro Ponchielli (tel. 0372.022.001 e 0372.022.002), MdV - Museo del Violino (tel. 0372.080.809), [email protected].
FRANCESCA DEGO – Nata a Lecco nel 1989 è considerata dal pubblico e dalla critica fra le migliori giovani interpreti italiane della nuova generazione. La sua carriera in rapida ascesa l’ha portata negli ultimi anni a esibirsi da solista e in formazioni cameristiche in numerosi concerti sia in Italia che all’estero. A seguito dell'immediato successo del suo disco di d ebutto p er Deutsche Grammophon con i 24 Capricci di Paganini, prossimamente uscirà il primo cd dell'integrale delle sonate di Beethoven. Salvatore Accardo, suo insegnante ai Corsi di Alto perfezionamento dell’Accademia Stauffer di Cremona, l’ha definita da "uno dei talenti più straordinari che io abbia incontrato. Possiede una tecnica infallibile e brillante, un suono bello, caldo e affascinante, la sua musicalità è al tempo stesso fantasiosa e molto rispettosa del testo". Suona un prezioso violino Francesco Ruggeri (Cremona 1697).
FRANCESCA LEONARDI – «È una pianista assolutamente fantastica; unisce ad una musicalità pura ed affascinante una tecnica irreprensibile», così scrive di lei il famoso violinista Salvatore Accardo. Nata a Milano nel 1984, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 3 anni. Si è diplomata in pianoforte e musica vocal e da cam era presso il Conservatorio “Verdi” di Milano. Si è inoltre perfezionata presso l’Accademia Musicale di Pescara, l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e il Royal College of Music di Londra con Nigel Clayton e Roger Vignoles. Fin da giovanissima si è segnalata in diversi concorsi nazionali e internazionali vincendo quattordici primi premi. Ha tenuto recitals in Europa, Sud America, Giappone, Medio Oriente e Stati Uniti. Alterna l’insegnamento ai numerosi impegni concertistici ed è docente di pianoforte presso la “Trinity School” di Londra.
DARIO CANTARELLI – Ha esordito con la compagnia Granteatro di Carlo Cecchi, per poi passare nel Gruppo della Rocca di Glauco Mauri ed infine tornare al Granteatro. Collabora anche con la compagnia Ater e con Valeria Moriconi. Alterna gli impegni teatrali a quelli cinematografica, con registi come Marco Bellocchio, Nanni Moretti, Daniele Luchetti, P aolo e V ittorio Taviani e Pupi Avati. Ha lavorato anche per la televisione prendendo parte alla serie Un commissario a Roma con Nino Manfredi.