Il Quartetto Noûs trionfa nel primo matinée del Museo del Violino

Il secondo concerto del Festival Stradivari, domenica mattina, dà la sveglia a Cremona. In un insolito quanto piacevole brulicare di persone in Piazza Marconi, l'Auditorium Arvedi ospita il Quartetto Noûs: Tiziano Baviera e Alberto Franchin al violino, Sara Dambruoso alla viola e Margherita Franceschini al violoncello. Abbiamo letto il programma come un omaggio agli influssi slavi. Una cifra di vitalità danzabile che si mimetizza in epoche diverse: così è nell'ultimo movimento del quartetto op. 77 in Sol maggiore di Haydn, nella prima sezione 'bartokiana' dei tre Pezzi per Quartetto d'archi di Stravinsky e durante in Finale del poco ascoltato Quartetto in La maggiore di Schumann. Eccellente la resa dei quattro musicisti: versatili e affiatati. Come fuori programma un tempo di Shostacovich. Applausi non di rito sono tributati da un pubblico piuttosto numeroso. Fra il pubblico anche diversi giovani e giovanissimi.