Mezzo secolo di Nomadi al San Domenico di Crema

Più di loro, solamente i Rolling Stones. E soltanto per una manciata di mesi. «Siamo il secondo gruppo rock più longevo del mondo – racconta Beppe Carletti, dal '63 tastiera e anima dei Nomadi -, festeggiare i 50 anni di attività è una soddisfazione davvero immensa». E i festeggiamenti della band arriveranno anche a Crema. Il 12 settembre per la precisione, quando tra le pareti del Teatro San Domenico risuoneranno le melodie senza tempo di “Io vagabondo” e “Dio è morto”.
«Portare avanti un progetto per tutto questo tempo è qualcosa di eccezionale – continua Carletti -. Significa proporre uno stile e un'interpretazione delle canzoni che restino sempre coerenti. Ma significa anche condividere un modo ben preciso di intendere la professione del musicista, che deve rimanere concreta e artigianale. Insomma, tante cose messe insieme, che vanno a sommarsi all'onestà che abbiamo dimostrato in questi anni verso il nostro pubblico».
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