Il casalamggiore Festival al Museo del Violino Una serata indimenticabile

Una serata indimenticabile. Così Angelo Porzani, presidente dell'associazione “Amici del Casalmaggiore Music International Festival”, descrive il concerto tenutosi presso il Museo del Violino, all'auditorium “Giovanni Arvedi”, domenica sera. «Gli insegnanti hanno sgomitato per esibirsi – racconta – erano consapevoli che quella di ieri sera era un'occasione da non lasciarsi sfuggire. L'esito è stato straordinario. Musica di altissima qualità in una location d'eccellenza». L'auditorium, progettato appositamente per regalare a musicisti e pubblico una qualità del suono eccezionali, non ha deluso. I 480 posti disponibili erano tutti occupati: «Vedere i volti degli studenti presenti è stata un'emozione indescrivibile – racconta Porzani -. C'erano i giovani della nostra scuola di musica estiva ma anche quelli della “Cremona Music Academy” e della “JVL School Performing Arts”. Ciò che il concerto ha regalato loro sarà il nostro biglietto da visita nel mondo. Saranno questi talenti provenienti dai Paesi più lontani a portare nei loro conservatori e nelle loro scuole il racconto di quanto è accaduto domenica a Cremona. A raccontare del Casalmaggiore International Festival e della collaborazione creatasi tra noi e la realtà cremonese».
Durante il concerto si sono esibiti Nai Yuan Hu al violino, SugwonYang al violoncello e Connie Shih al pianoforte nello “Zigeuner trio” di Haydn; David Lakirovivh al violino Marc Widner al pianoforte nella “Sonata in la maggiore” di Franck; Anne Shih (direttore artistico del festival) al violino, Sungwon Yang al violoncello e Connie Shih al pianoforte nel “Trio in re minore, Op. 49” di Mendelssohn-Bartholdy; Lucia Hall e Mischa Lakirovivh ai violini, Razvan Papovici alla viola e Vladimir Panteleyev al violoncello nel “Quartetto n.8 in do minore, Op. 110” di Shostakovich; il Borealis String Quartet e Mikhail Voskresensky al pianoforte nel “Quintetto con pianoforte, Op. 81” di Dvořák.
Scroscianti gli applausi al termine di ogni brano.
Durante il concerto si sono esibiti Nai Yuan Hu al violino, SugwonYang al violoncello e Connie Shih al pianoforte nello “Zigeuner trio” di Haydn; David Lakirovivh al violino Marc Widner al pianoforte nella “Sonata in la maggiore” di Franck; Anne Shih (direttore artistico del festival) al violino, Sungwon Yang al violoncello e Connie Shih al pianoforte nel “Trio in re minore, Op. 49” di Mendelssohn-Bartholdy; Lucia Hall e Mischa Lakirovivh ai violini, Razvan Papovici alla viola e Vladimir Panteleyev al violoncello nel “Quartetto n.8 in do minore, Op. 110” di Shostakovich; il Borealis String Quartet e Mikhail Voskresensky al pianoforte nel “Quintetto con pianoforte, Op. 81” di Dvořák.
Scroscianti gli applausi al termine di ogni brano.
Questa sera alle 20 serata Jazz al Bar Centrale d alle 21 in auditorium Serata con Simon Papanas.
Tra gli appuntamenti più attesi della settimana ricordiamo mercoledì a Sabbioneta il concerto conclusivo della masterclass di canto condotta da Edda Moser e sabato alle 21,15 al Museo Diotti il Recital di Pavel Kolesnikov.
Tra gli appuntamenti più attesi della settimana ricordiamo mercoledì a Sabbioneta il concerto conclusivo della masterclass di canto condotta da Edda Moser e sabato alle 21,15 al Museo Diotti il Recital di Pavel Kolesnikov.