«Si cresce, prima o poi»

A volte, le idee migliori nascono quasi per caso. È quello che è successo a Nicola Fioni, cremonese, 28 anni, che ha deciso di trasformare la sua passione per la scrittura in un libro. Verrà l’estate non è un romanzo “classico”, ma un racconto diaristico sincero e spietato, con un protagonista narcisista, scomodo e a tratti un po’ odioso. Attraverso le sue pagine, si rivive l’adolescenza in tutte le sue sfumature, tra drammi, eccessi e momenti di riflessione. In occasione della presentazione del libro, che si terrà lunedì 24, abbiamo incontrato l’autore, per scoprire di più sulla sua storia, sulla genesi di questo progetto e sulle emozioni che spera di trasmettere ai lettori.
Cosa l’ha ispirata a scrivere questo romanzo?
«L’idea è nata quasi per caso un po’ di anni fa. Mi trovavo in spiaggia durante una vacanza con i miei amici e, a un certo punto, dico a uno di loro “adesso scrivo un libro”, e così è stato. Inoltre, i miei maestri della Holden dicevano sempre “segnate tante cose sulle note del telefono, perché ad oggi quello è il vostro diario di vita e, da lì, può nascere qualcosa di bello”. ....
«L’idea è nata quasi per caso un po’ di anni fa. Mi trovavo in spiaggia durante una vacanza con i miei amici e, a un certo punto, dico a uno di loro “adesso scrivo un libro”, e così è stato. Inoltre, i miei maestri della Holden dicevano sempre “segnate tante cose sulle note del telefono, perché ad oggi quello è il vostro diario di vita e, da lì, può nascere qualcosa di bello”. ....
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