Antonio Stradivari, un vero patriarca

Il 18 dicembre 1737 moriva Antonio Stradivari, eccellenza della liuteria cremonese nei primi decenni del Settecento. Il recente ritrovamento del suo testamento ha gettato nuova luce sulla sua figura e su quella dei suoi eredi, nonché sul panorama liutario post classico.
Stradivari è stato certamente una figura geniale, ma soprattutto un artigiano: attraverso i documenti lo si vede dibattersi fra le difficoltà di mettere in piedi e di portare avanti la sua bottega “sul piazzolo di S. Domenico”, e al contempo cercare di tessere quella rete di rapporti sociali che gli potessero consentire nuovi sbocchi professionali. Un impegno che gli costò fatica e stenti, almeno nelle fasi iniziali dell’attività, che, immagine di una leggenda e di una genialità irripetibile, non conobbe soste dal 1708 fino al 1737, concentrando nella sua bottega le commissioni che arrivavano a Cremona e annullando la competizione di tutte le altre che a stento cercavano di sopravvivere e che continuavano a mantenere la loro ubicazione entro i confini dell’insula liutaria, la zona di natura commerciale e mercantile, dominata dal complesso della chiesa di S. Domenico, che mantenne inalterato il suo carattere di centro aggregatore dell’attività dei liutai cremonesi....
Stradivari è stato certamente una figura geniale, ma soprattutto un artigiano: attraverso i documenti lo si vede dibattersi fra le difficoltà di mettere in piedi e di portare avanti la sua bottega “sul piazzolo di S. Domenico”, e al contempo cercare di tessere quella rete di rapporti sociali che gli potessero consentire nuovi sbocchi professionali. Un impegno che gli costò fatica e stenti, almeno nelle fasi iniziali dell’attività, che, immagine di una leggenda e di una genialità irripetibile, non conobbe soste dal 1708 fino al 1737, concentrando nella sua bottega le commissioni che arrivavano a Cremona e annullando la competizione di tutte le altre che a stento cercavano di sopravvivere e che continuavano a mantenere la loro ubicazione entro i confini dell’insula liutaria, la zona di natura commerciale e mercantile, dominata dal complesso della chiesa di S. Domenico, che mantenne inalterato il suo carattere di centro aggregatore dell’attività dei liutai cremonesi....
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