«Una lanterna mi guida nel nuovo mondo: la suspense»

3 OTT 24
Ultimo aggiornamento: 20:2616 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di «Una lanterna mi guida nel nuovo mondo: la suspense»
Assecondando di nuovo la sua profonda passione per la scrittura, Aurelia Rossi - psicologa, da anni parecchio conosciuta dentro il tessuto urbano - ha sì scelto di variare il suo ambito narrativo, pur mantenendo inalterato il rapporto - appassionato, profondo - con le parole. «A tutti gli effetti, “La lanterna di ferro” è un romanzo giallo. Non è un contesto del quale io mi sia mai sentita davvero esperta, tuttavia ho coraggiosamente deciso d’entrare in una dimensione per me del tutto inedita: quella della suspense», sottolinea. Ambientata a Cremona, l’opera - recentemente offerta da “Gilgamesh Edizioni” - palesa, una volta ancora, la dimestichezza dell’autrice con l’imbastitura delle trame e, soprattutto, con la (perfetta) caratterizzazione dei personaggi: «È stata la mia insopprimibile curiosità a spingermi a mettere i protagonisti del libro sotto una sorta di “ricatto” morale, obbligandoli (penso a Ferrante Poletti, una figura di enorme successo a custodia di oscuri segreti familiari) a scrutare gli angoli più tenebrosi dell’animo umano»....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 10 OTTOBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT