Se Dua Lipa “vale” più di Pollini I dati della musica sul digitale

Ritorno per una attimo sulla scomparsa di Maurizio Pollini, a cui ho dedicato la precedente puntata di questa rubrica, ma solo per stimolare un altro spunto di riflessione. La morte di uno dei più grandi musicisti del secolo ha infatti goduto di una certa eco sui media, ma nulla di paragonabile rispetto a quella suscitata da altri soggetti. Il tema è molto semplice: già la società dei media aveva modificato la percezione della popolarità dei personaggi in funzione del loro reale merito, ora la civiltà del digitale ha ulteriormente sovvertito questo paradigma. Saremmo degli sciocchi illusi se dovessimo indignarci per il fatto che Pollini non ha avuto lo stesso trattamento di Gigi Riva, i cui funerali sono stati trasmessi in diretta a reti pressoché unificate, ma è ovvio che la popolarità - e l’eventuale riscontro mediatico - del pur celebre pianista non è paragonabile a quella di “Rombo di tuono” e in generale a quella dei divi del calcio e dello sport. Come detto l’avvento del digitale ha ulteriormente amplificato questa divaricazione e se su un motore di ricerca si clicca “musicisti più famosi morti nel 2023” escono in nomi di Sinéad O’Connor,....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 18 APRILE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT