“Mappe”, incrocio di storie per sentirsi meno soli

Oltre 50 appuntamenti nell’arco di quattro giorni, che si svolgeranno in 3 location importanti della città, strategiche per la loro ubicazione nel centro storico e per la prossimità al tessuto sociale, culturale ed economico locale. “Mappe” sarà il filo conduttore che accompagnerà gli incontri. Dal 23 al 26 maggio, torna il PAF, il Porte Aperte Festival giunto quest’anno alla sua nona edizione. Un festival “diffuso” che, organizzato dall’Associazione Culturale Porte Aperte con il Centro Fumetto Andrea Pazienza, al Comune di Cremona e al gruppo dei curatori, punta a valorizzare le energie della città e del territorio, per offrire un’occasione di incontro e confronto con altre esperienze provenienti dall’intero panorama nazionale.
I Cortili di due splendide dimore storiche faranno da cornice agli incontri diurni: Palazzo Affaitati, Palazzo Guazzoni Zaccaria, mentre gli appuntamenti tardo pomeridiani e serali, oltre ai concerti, si terranno all’interno del Cortile Federico II, adiacente alla magnifica Piazza del Comune, che quest’anno li ospiterà nelle serate di venerdì e sabato.
Mappe, il tema. La relazione tra luoghi e persone rappresenta una delle molteplici espressioni con cui si può praticare concretamente la cittadinanza. Esistono mappe dei luoghi e dei vissuti. Mappe geografiche, storiche, economiche, ma anche mappe relazionali e mappe emotive, che intrecciano i fili delle esistenze di chi abita e vive gli spazi, come in un grande macramè, dove tutte le unicità compongono in fondo una grande mappa di comunità, necessaria per imparare a conoscerci, riconoscerci e valorizzarci reciprocamente....
I Cortili di due splendide dimore storiche faranno da cornice agli incontri diurni: Palazzo Affaitati, Palazzo Guazzoni Zaccaria, mentre gli appuntamenti tardo pomeridiani e serali, oltre ai concerti, si terranno all’interno del Cortile Federico II, adiacente alla magnifica Piazza del Comune, che quest’anno li ospiterà nelle serate di venerdì e sabato.
Mappe, il tema. La relazione tra luoghi e persone rappresenta una delle molteplici espressioni con cui si può praticare concretamente la cittadinanza. Esistono mappe dei luoghi e dei vissuti. Mappe geografiche, storiche, economiche, ma anche mappe relazionali e mappe emotive, che intrecciano i fili delle esistenze di chi abita e vive gli spazi, come in un grande macramè, dove tutte le unicità compongono in fondo una grande mappa di comunità, necessaria per imparare a conoscerci, riconoscerci e valorizzarci reciprocamente....
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