Cotognata, il gusto dei sapori antichi

18 GEN 24
Ultimo aggiornamento: 20:1416 MAG 25
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Immagine di Cotognata, il gusto dei sapori antichi
Celebrata in ogni dove per il suo indiscusso valore in ambito liutario, Cremona spesso s’infila fra le pagine di libri importanti dando prova di sapere ben valorizzare un’altra sua rinomata eccellenza: la tradizione culinaria. È Michela Bastoni (25enne piadenese laureatasi in Scienze Gastronomiche, alcuni mesi fa, presso l’Università di Parma) a rafforzare questo concetto, celebrando - in un raffinato volume, edito da “Cremonabooks”: “La cotognata a Cremona tra cura e voluttà” - una delle ghiottonerie locali. «Di solida consistenza e abitualmente consumata a fine pasto, quella della cotognata è una ricetta che affonda già nel Cinquecento le proprie radici, alla luce delle sue innumerevoli proprietà benefiche, fra le quali - così si dice - la capacità di scongiurare determinati mali e di favorire il processo di digestione. Attualmente è ancora reperibile, tanto è vero che almeno tre brand storici (“Pasticceria Lanfranchi” e Azienda “Augusto Fieschi” a Cremona, “Premiata Pasticceria Cornali” a Codogno”) si pregiano di prepararla per la clientela più tradizionalista e golosa». Corredato d’immagini scelte ad hoc, il volume celebra «un frutto dimenticato, dal profumo inebriante»...
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