Il poeta greco che studiò al Manin

30 NOV 23
Ultimo aggiornamento: 20:12 | 16 MAG 25
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Cosa unisce il poeta greco Dionysios Solomos alla nostra città? La risposta è venuta da Emilio Giazzi, professore del Liceo Manin, protagonista dell’evento “L’attualità di Solomos” organizzato dalla Società Storica Cremonese.
«A Cremona - ha spiegato Giazzi - non solo esiste nel quartiere Zaist una via intitolata a questo poeta, ma nel 1998 fu anche collocata una targa nel liceo Manin per ricordarlo. Questa è una vicenda di vite che si intrecciano, una greca, l’altra cremonese appunto: vediamo come. Solomos nacque nel 1798 a Zante dove era emigrato un abate cremonese, Santo Rossi, che fu assunto come precettore privato dal conte Solomos per i suoi figli. Alla sua prematura scomparsa nel 1807, il tutore decise di mandare in Italia Dionysios con l’abate cremonese per continuare gli studi. In un primo momento il bambino fu mandato nel liceo Santa Caterina a Venezia, ma la scuola era troppo rigida e il piccolo soffriva di solitudine, per cui fu spostato a Cremona dove studiò in quello che all’epoca era l’Imperiale Regio Liceo, oggi Liceo Manin. A Cremona Solomos viveva vicino all’attuale Galleria XXV Aprile nella casa del suo precettore Santo Rossi, come conferma un documento della Parrocchia di Sant’Agostino. Siamo a inizio Ottocento: gli intellettuali erano molto influenzati dall’idea di nazione e libertà, così anche l’abate cremonese che educò Solomos all’amor di patria e all’idea di eroismo, facendogli respirare questi importanti valori proprio nella nostra città»....
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