Fra’ Cristoforo è uno di noi

30 NOV 23
Ultimo aggiornamento: 18:12 | 16 MAG 25
Immagine di Fra’ Cristoforo è uno di noi
E’ cremonese. Uno di noi, insomma. Il fra’ Cristoforo de I Promessi Sposi, uno dei personaggi più importanti e celebri del capolavoro manzoniano, è nostro concittadino. Lo rivela in modo chiaro la primissima edizione del romanzo, Fermo e Lucia, laddove è scritto nel IV capitolo: “Il Padre Cristoforo da Cremona…”. Precisando poco più avanti: “Era figlio d’un ricco mercante cremonese…”. Ed ancora una paginetta dopo, preparando la scena del duello, che cambiò radicalmente la sua vita: “Andava egli un giorno per una via di Cremona…”. Lo stesso si ritrova nella prima stesura della celebre opera manzoniana, dal titolo Sposi Promessi, ove si legge di Padre Cristoforo “da Cremona”, un uomo “di circa sessant’anni”, recantesi un giorno “per una via di Cremona”, quella dove avvenne il duello.
Da notarsi come, nell’edizione definitiva, I Promessi Sposi, tutte queste indicazioni siano state meticolosamente sostituite da asterischi. Ma troppo tardi, poiché ormai non un semplice indizio, bensì una testimonianza vera e propria era ormai stata lasciata al lettore curioso. Ecco quindi gli studiosi - Padre Massimo Bertani da Valenza in primis nei suoi Annali de’ Frati Minori Cappuccini - identificare il frate manzoniano col personaggio storico del nobile cremonese Lodovico Picenardi, figlio del marchese Giuseppe e della nobildonna Susanna Cellana, battezzato il 5 dicembre 1568 in Cattedrale. Le date corrispondono....
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