Riconoscere la natura effimera delle cose

5 OTT 23
Ultimo aggiornamento: 20:1016 MAG 25
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Cari lettori, il nostro viaggio insieme alla scoperta della comunicazione oggi ci conduce ad approfondire ulteriormente il tema dell’estetica giapponese e la conoscenza dei principi su cui si basa.
Abbiamo visto in precedenza come la comunicazione estetica occidentale si fondi su canoni ben definiti quali ordine, proporzione e simmetria, imponendo un punto di vista esterno, una distinzione netta tra soggetto e oggetto determinata da relazioni logiche e razionali.
L’estetica giapponese suggerisce, al contrario, l’idea che una visione razionale falsifichi e limiti la capacità comunicativa e la libera espressione. Di fatto, per comprendere questo tipo di comunicazione e poterne godere appieno ci è richiesta una sensibilità più intuitiva e percettiva.
Vi chiedo, quindi, di provare per un attimo a distaccarvi da ciò che identifica la nostra concezione del bello e dall’idea che abbiamo, in generale, della comunicazione per immergerci insieme nel variegato e per noi indecifrabile mondo dell’estetica giapponese.
Possiamo, prima di tutto, distinguere dei principi, o meglio, delle qualità che ritroviamo in tutte le espressioni dell’arte giapponese, qualità che non sono separate le une dalle altre ma complementari tra loro e che concorrono in egual misura a dare sostanza e forma ad un altissimo livello comunicativo....
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