Volere volare: dal mito all’astronave

21 SET 23
Ultimo aggiornamento: 18:08 | 16 MAG 25
Immagine di Volere volare: dal mito all’astronave
Poco tempo fa: in un articolato servizio, la Televisione trasmette le appassionanti manifestazioni organizzate per festeggiare i cent’anni di fondazione dell’Aeronautica Militare Italiana come forza autonoma. Un manipolo di uomini eccezionali, piloti che talvolta sono e sono stati veri eroi del cielo e che non hanno esitato a sacrificarsi per l’altrui salvezza, in guerra e pace. Naturale, di fronte a quello spettacolo televisivo, il correre della memoria al passato, ad altri piloti coraggiosi qualcuno conosciuto proprio nella nostra città. E associare, al loro ricordo, in questo periodo in cui torna alla ribalta per nuove opere che lo riguardano l’aeroporto cremonese del Migliaro, un’altra cara memoria, quella del suo sorgere e unitamente quella del luogo di incontro con amici soci dell’Aeroclub di Cremona, quando, dopo aver avuto dal Coni un ufficio-sede nel Palazzo della Ras in Piazza Cavour, il Club si trasferì al Migliaro, dove era intanto sorto l’aeroporto. Un ‘luogo’, questo, materiale e ideale, che riuniva giovani e meno giovani affascinati dal volo: alcuni lo avevano praticato come piloti nell’Aeronautica Militare, come Gigi Matelli - uomo amabile, intelligente, uno spirito puro che fu pilota di guerra e poi Presidente dell’ Aeroclub cremonese - e tanti altri, che non ebbi modo di frequentare per motivi cronologici, ma che ora riprendono vitale consistenza dalle parole dell’amico Claudio Petracco (a cui sono grata per queste memorie cremonesi)....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 5 OTTOBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT