Due Sovrintendenti al San Carlo E ora chi risarcisce il danno?

Vi assicuro che questa settimana non voglio fare la fiera del qualunquismo ma immagino che anche a voi, come a me, sarà capitato almeno una volta di prendere una multa da 50 euro per una piccola infrazione automobilistica, di averla pagata con ritardo, magari per semplice sbadataggine, e di aver visto lievitare la cifra a 300/400 euro in pochi mesi a causa dell’applicazione di tassi di interesse la cui legittimità è giustificata solo dal punto di vista di chi ha il cosiddetto coltello per il manico. Come a dire, la Pubblica Amministrazione è implacabile fino alla vessazione quando deve pretendere i soldi da noi, ma talvolta non dimostra quella che in gergo tecnico si chiama reciprocità, ovvero quando commette degli errori e i soldi li deve restituire al cittadino, alla comunità. A tale proposito, chiediamoci fin d’ora chi ci restituirà i quattrini sprecati per colpa del caso dei “Due Papi”, come è stato subito ribattezzato, con tanto di meme che in internet vede Stéphane Lissner e Carlo Fuortes nei panni di Benedetto XVI e Francesco. E’ un caso che, senza avere la sfera di cristallo, avevo preannunciato qualche mese fa proprio in questa rubrica, quando se ne erano avute le prime avvisaglie, e il cui bubbone è scoppiato nei giorni scorsi perché quando le cose sono fatte male le conseguenze non possono che essere nefaste. Cosa è successo è facilmente sintetizzabile....
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