Ruggero Manna, il valore della musica

Nobile Ruggero Manna: compositore, direttore d’orchestra, sostenitore della formazione musicale e… cremonese. Nato a Trieste (6 aprile 1808) dal conte cremonese Pietro Manna e dalla famosa cantante napoletana Carolina Bassi, Ruggero, al termine della sua formazione musicale, sceglie Cremona come città dove stabilirsi, affermarsi ed impegnarsi in battaglie sociali e d’istruzione per quanto riguarda il campo della musica. Il suo sentimento per Cremona è ben ricambiato: la città lo riconosce fra i migliori del suo tempo tanto che gli “Indicatori” della città (oggi li conosciamo come “censimenti”) a metà Ottocento riconoscono Manna al di sopra di ogni altro musicista. Nel conteggio emergono 38 musicisti, 12 cantori, 4 organisti e migliore di tutti proprio il nobile Ruggero, il quale, secondo i dati, ha un nutrito gruppo di “alunni” al suo seguito.
La formazione da “bambino prodigio” lo porta a creare la sua prima composizione all’età di 12 anni e a ottenere il diploma presso il conservatorio di Bologna tre anni più tardi. La musica nella sua infanzia e giovinezza obbliga il Manna a viaggiare fra le regioni del nord Italia e l’estero; è a Vienna, infatti, che perfeziona i suoi studi prima di ritornare per un breve periodo a Trieste dove ottiene giovanissimo l’incarico di maestro concertatore presso il teatro comunale.
Solo nel 1835 tornerà a Cremona e stabilirà qui la sua fissa dimora, scegliendo di alimentare la sua carriera in un territorio nel quale riconosceva prestigio e potenziale. La formazione musicale e la posizione sociale permetteranno a Ruggero Manna di inserirsi nel tessuto cittadino attraverso molteplici opportunità, non solo nel campo professionale, ma anche come iniziatore di imprese sociali tutte rivolte ad accrescere passione e conoscenza per il mondo delle sette note.
L’occasione, per decidere il trasferimento a Cremona, è l’offerta da parte della Fabriceria della Cattedrale di diventare maestro di Cappella delle Laudi: un’istituzione che vanta una storia centenaria e che si serve di soli professionisti di alto livello. La Cappella delle Laude viene istituita nel 1596 pochi giorni prima della celebrazione della Pasqua per una schola formata dalla societas ovvero dal popolo che ha come principale obiettivo cantare le lodi alla Vergine Maria del Popolo....
La formazione da “bambino prodigio” lo porta a creare la sua prima composizione all’età di 12 anni e a ottenere il diploma presso il conservatorio di Bologna tre anni più tardi. La musica nella sua infanzia e giovinezza obbliga il Manna a viaggiare fra le regioni del nord Italia e l’estero; è a Vienna, infatti, che perfeziona i suoi studi prima di ritornare per un breve periodo a Trieste dove ottiene giovanissimo l’incarico di maestro concertatore presso il teatro comunale.
Solo nel 1835 tornerà a Cremona e stabilirà qui la sua fissa dimora, scegliendo di alimentare la sua carriera in un territorio nel quale riconosceva prestigio e potenziale. La formazione musicale e la posizione sociale permetteranno a Ruggero Manna di inserirsi nel tessuto cittadino attraverso molteplici opportunità, non solo nel campo professionale, ma anche come iniziatore di imprese sociali tutte rivolte ad accrescere passione e conoscenza per il mondo delle sette note.
L’occasione, per decidere il trasferimento a Cremona, è l’offerta da parte della Fabriceria della Cattedrale di diventare maestro di Cappella delle Laudi: un’istituzione che vanta una storia centenaria e che si serve di soli professionisti di alto livello. La Cappella delle Laude viene istituita nel 1596 pochi giorni prima della celebrazione della Pasqua per una schola formata dalla societas ovvero dal popolo che ha come principale obiettivo cantare le lodi alla Vergine Maria del Popolo....
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