Dov’è finito il dialetto? E’ sbarcato sui social!

In un mondo proiettato verso il progresso e avvolto dalla tecnologia, spesso commettiamo l’errore di dimenticarci delle nostre origini e tradizioni, come ad esempio del nostro dialetto.
Quel dialetto che per secoli è stata l’unica lingua parlata e vissuta, l’italiano infatti era riservato ai pochi che potevano frequentare le scuole. Il dialetto animava la vita lavorativa, la vita domestica, i giochi dei bambini, i modi di dire e i proverbi: insomma, se si voleva comunicare lo si faceva in dialetto.
Piano piano le sorti del dialetto si sono invertite, arrivando ad essere una presenza sempre più sporadica; custodita da chi lo ha reso protagonista per buona parte della sua vita, e in particolar modo tra gli anziani.
Proprio nell’ottica di far conoscere anche al mondo social questa nostra importante lingua, per il mese di marzo, abbiamo pensato di fare un tuffo nel passato.
Come lo faremo? Rendendo protagonisti i depositari della nostra tradizione dialettale. Chiederemo loro di dar voce a proverbi e a filastrocche che si riferiscono in particolar modo al mese di marzo e all’arrivo della primavera. Faremo comparire dei sottotitoli con la corretta pronuncia dialettale, così che tutti possano cimentarsi nella lettura guidata dai nostri intervistati....
Quel dialetto che per secoli è stata l’unica lingua parlata e vissuta, l’italiano infatti era riservato ai pochi che potevano frequentare le scuole. Il dialetto animava la vita lavorativa, la vita domestica, i giochi dei bambini, i modi di dire e i proverbi: insomma, se si voleva comunicare lo si faceva in dialetto.
Piano piano le sorti del dialetto si sono invertite, arrivando ad essere una presenza sempre più sporadica; custodita da chi lo ha reso protagonista per buona parte della sua vita, e in particolar modo tra gli anziani.
Proprio nell’ottica di far conoscere anche al mondo social questa nostra importante lingua, per il mese di marzo, abbiamo pensato di fare un tuffo nel passato.
Come lo faremo? Rendendo protagonisti i depositari della nostra tradizione dialettale. Chiederemo loro di dar voce a proverbi e a filastrocche che si riferiscono in particolar modo al mese di marzo e all’arrivo della primavera. Faremo comparire dei sottotitoli con la corretta pronuncia dialettale, così che tutti possano cimentarsi nella lettura guidata dai nostri intervistati....
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