Cremona e i suoi decorati

Il territorio della provincia di Cremona è certamente uno dei più fertili sotto il profilo storico per la sua collocazione geografica, per le dominazioni che ha subito e, soprattutto, per i passaggi storici di cui è stato protagonista.
La città, nata romana (218 a.C.), baluardo bizantino, signoria del marchese Cavalcabò (1276), territorio della Repubblica di Venezia, divenne dominazione spagnola sotto Filippo II. Dopo un breve periodo di governo francese (1701-1707) fu conquistata dall’Austria nel 1707. L’avvento di Napoleone Bonaparte portò il territorio a far parte della Repubblica Cisalpina prima e della Repubblica Italiana (quella di Napoleone del 1802) dopo. Tolta la breve parentesi dell’occupazione francese, Cremona ritornò all’Austria e vi rimase fino alla II Guerra d’Indipendenza, quando l’imperatore Francesco Giuseppe fu sconfitto nella battaglia di Solferino-San Martino (24 giugno 1859). Ceduta la Lombardia al Piemonte e proclamato il Regno d’Italia (1861), Cremona entrò a far parte definitivamente del nuovo Stato creato dai Savoia.
Gli anni successivi videro la nascita del Socialismo con Leonida Bissolati, le Leghe Bianche di Guido Miglioli e lo strapotere di Roberto Farinacci esponente dell’ala fascista intransigente e segretario del partito dal 1925 al 1926....
La città, nata romana (218 a.C.), baluardo bizantino, signoria del marchese Cavalcabò (1276), territorio della Repubblica di Venezia, divenne dominazione spagnola sotto Filippo II. Dopo un breve periodo di governo francese (1701-1707) fu conquistata dall’Austria nel 1707. L’avvento di Napoleone Bonaparte portò il territorio a far parte della Repubblica Cisalpina prima e della Repubblica Italiana (quella di Napoleone del 1802) dopo. Tolta la breve parentesi dell’occupazione francese, Cremona ritornò all’Austria e vi rimase fino alla II Guerra d’Indipendenza, quando l’imperatore Francesco Giuseppe fu sconfitto nella battaglia di Solferino-San Martino (24 giugno 1859). Ceduta la Lombardia al Piemonte e proclamato il Regno d’Italia (1861), Cremona entrò a far parte definitivamente del nuovo Stato creato dai Savoia.
Gli anni successivi videro la nascita del Socialismo con Leonida Bissolati, le Leghe Bianche di Guido Miglioli e lo strapotere di Roberto Farinacci esponente dell’ala fascista intransigente e segretario del partito dal 1925 al 1926....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 10 NOVEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT