Un racconto collettivo per non dimenticare

1 SET 22
Ultimo aggiornamento: 19:5216 MAG 25
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“Ciao, io sto bene. Mi mancate”, un libro collettivo per dare voce ai cremaschi nella pandemia da Covid 19. Le 284 pagine del volume, che è stato pubblicato dal Centro di ricerche Alfredo Galmozzi e sarà presentato al teatro San Domenico il 4 settembre alle 21, racchiudono fotografie, poesie, lettere ed email stampate con spunti di riflessione e testimonianze sul periodo difficoltoso in cui stiamo vivendo per la diffusione del Coronavirus. Durante l’evento si uniranno immagini, parole, musiche e danze, ad opera di artisti e cantanti quali Gio Bressanelli, Fabio Crespiatico, Debora Tundo, Claudio Giacomazzi, Denny Lodi. A Fiorenzo Gnesi e Michele Mariani spetteranno rispettivamente le letture dei testi e la proiezione dei video per sviscerarne i contenuti. Sul palco del San Domenico saranno protagonisti racconti commuoventi e note effervescenti, tra musiche classiche e canzoni più moderne, quali La sera dei miracoli, Emozioni, Imagine, coordinate dal maestro Alessandro Lupo Pasini. Il volume sarà acquistabile sia durante la serata, sia in alcune edicole e in tutte le librerie cremasche.
Fiorenzo Gnesi è il curatore della raccolta. Ci racconta la genesi della pubblicazione?
«Abbiamo cominciato a raccogliere le varie testimonianze e gli spunti durante la prima ondata pandemica nel 2020, ma l’idea di realizzare un libro non è scaturita subito. Successivamente Felice Lopopolo, che è stato tra i fondatori del Centro Galmozzi...
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