Per te, con “parole di figlio”

5 MAG 22
Ultimo aggiornamento: 17:48 | 16 MAG 25
Immagine di Per te, con “parole di figlio”
Tutti sappiamo, è vero, che certe ‘giornate-anniversario’ hanno spesso soprattutto fini economico-commerciali (l’omaggio da fare) che poco hanno a che fare con i sentimenti. Ma, specialmente in tempi come questi, può assumere una sua funzione speciale trasformare l’occasione, in questo caso la giornata dedicata alla mamma, per far memoria della figura materna che mai ci abbandona, sia quando il suo ciclo vitale si è concluso per le ineluttabili leggi della natura sia quando è stato interrotto da una violenza esterna. E lo facciamo ricorrendo alla ‘voce’ di chi ha sublimato il rapporto con la propria madre nella pienezza della Parola poetica, che va al di là dei limiti cronologici e della contingenza. Per dare continuità di vita, nello spirito, alle mamme che ora vivono nell’oltremondo, oltre che nell’amore dei propri figli, e in ricordo, anche, in questi tempi tormentati, delle madri strappate alla vita dalla crudeltà degli uomini.
Le poesie dedicate alla madre, fiorite numerose nel secolo XX, mentre testimoniano la vasta gamma di sentimenti che le hanno ispirate (sentimenti d’amore, di rimpianto, di dolore, talvolta di rimorso, ma anche di speranza in cui il lettore può ritrovarsi), destano interesse anche per la soluzione che questi sentimenti trovano nel canto dei poeti. Un canto che, com’è naturale, assume le cifre stilistiche proprie di ognuno di loro, sicché non si può prescindere dall’accennare, sia pure per rapidissimi tratti, a correnti o caratteri della poesia novecentesca....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 12 MAGGIO,  OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT