Perché niente è come appare

Sarà il suo ultimo romanzo noir - “L’erba più verde” edito da Parallelo 45 -, a concludere la rassegna promossa dalla Biblioteca di Piadena Drizzona “Le Signore in Giallo”. L’appuntamento con la scrittrice e insegnante cremonese, Analisa Casali, è fissato per venerdì 8 aprile (ore 21), alla biblioteca di Piadena Drizzona.
Nata nel 1966 a Cremona dove tuttora vive, Analisa ha abitato a lungo negli Stati Uniti e in Francia e ha trascorso molti mesi veleggiando per il mar dei Caraibi a bordo di un catamarano. Si è laureata nel 1995 in Lingue e Letterature straniere a Parma. Ha pubblicato due volumi per ragazzi nella collana “L’albero dei libri”, oltre a tre romanzi di genere fantasy, incentrati sulla figura del noto costruttore di violini Antonio Stradivari, quando era bambino. Attualmente insegna Lingue e letteratura Inglese all’Istituto superiore Stradivari che forma futuri artisti (Liceo Artistico) e aspiranti liutai (Scuola di Liuteria).
Nata nel 1966 a Cremona dove tuttora vive, Analisa ha abitato a lungo negli Stati Uniti e in Francia e ha trascorso molti mesi veleggiando per il mar dei Caraibi a bordo di un catamarano. Si è laureata nel 1995 in Lingue e Letterature straniere a Parma. Ha pubblicato due volumi per ragazzi nella collana “L’albero dei libri”, oltre a tre romanzi di genere fantasy, incentrati sulla figura del noto costruttore di violini Antonio Stradivari, quando era bambino. Attualmente insegna Lingue e letteratura Inglese all’Istituto superiore Stradivari che forma futuri artisti (Liceo Artistico) e aspiranti liutai (Scuola di Liuteria).
Analisa, da quanto tempo e perché scrive? Che cosa significa per lei la scrittura?
«Prima di essere una scrittrice, sono una lettrice. Il mio rapporto con la narrativa nasce dalla prima elementare quando ho cominciato a capire che i simboli neri sul foglio erano parole e pensieri. Credo che ogni scrittore sia un grande consumatore di storie e a un certo punto cominci a sentire il bisogno di crearle lui stesso. Il genere che mi appassiona e diverte di più è il giallo, scelto anche come mezzo per raccontare un po’ di noi e della società attuale...
«Prima di essere una scrittrice, sono una lettrice. Il mio rapporto con la narrativa nasce dalla prima elementare quando ho cominciato a capire che i simboli neri sul foglio erano parole e pensieri. Credo che ogni scrittore sia un grande consumatore di storie e a un certo punto cominci a sentire il bisogno di crearle lui stesso. Il genere che mi appassiona e diverte di più è il giallo, scelto anche come mezzo per raccontare un po’ di noi e della società attuale...
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