Ripartiamo dai bambini per costruire il futuro

17 FEB 22
Ultimo aggiornamento: 19:4416 MAG 25
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Buon compleanno Maestro Mario Lodi. Nato nel 1922, giovedì 17 febbraio avrebbe compiuto cento anni; è passato un secolo ma la sua scuola sperimentata nel primo dopoguerra, non subisce il passare del tempo. E, nella sua semplicità, risulta rivoluzionaria ancora oggi. Proprio come il maestro del Vho. Uomo mite ma anche potentemente persuaso della valenza educativa della sua proposta didattica e, dunque, anche determinato nel perseguirla. Come ha sottolineato nel corso della Giornata celebrativa il ministro Patrizio Bianchi «celebriamo un maestro nel duplice termine, maestro dei bambini e maestro di tutti noi che ci occupiamo di bambini. Lui ha segnato il percorso verso la scuola nuova, riuscendo a invertire la prospettiva per ripartire dai bambini. Uno straordinario carico di pensiero da portare avanti: ciascuno di noi si prenda un pezzetto e, insieme, costruiamo la nuova scuola, oggi come ai tempi di Mario Lodi dobbiamo ricucire il Paese e le molte lacerazioni che il Covid ha esasperato».
Ripartire dai bambini. E il Comitato promotore del centenario lo ha fatto con l’iniziativa “Silenzio! Parlano i bambini”, organizzata dall’impresa sociale Con i bambini. A rispondere al contest “Se io fossi Cipì” sono stati 263 bambini, appartenenti a 11 scuole in tutta Italia, 9 associazioni e cooperative sociali. Cosa vi ha colpito di più di Cipì? è stato chiesto ai bambini. «La sua curiosità», è stata la prima risposta. Carla Ida Salviati, storica dell’editoria, ha precisato che lo stesso Mario Lodi, proprio come Cipì «è stato un uomo curioso di scienze, di musica, di letteratura, di teatro e di pittura. Nella scuola tradizionale i bambini disegnavano su piccoli fogli. Lui ne ha preso uno grande e notando che i bambini scrivevano in fondo, in un angolo del foglio, ha chiesto il perché. Ed ecco che allora Attilio prende un pennello e riempie il foglio». Fare spazio ai bambini, ai loro pensieri, alla loro creatività.
E Mario Lodi non ha mai dimenticato i suoi alunni. Lodi è il maestro di Cipì, che è il frutto di una grande impresa didattica, frutto di una scrittura collettiva, tutti insieme ma non in maniera disordinata»....
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