«In “cammino” per tornare a se stessi»

“PassengerZero” è il titolo del libro dello scrittore e musicista pandinese Davide Angelo Oldani, pubblicato da Gagio Edizioni (2021), disponibile in tutte le librerie del territorio, e sul sito della Gagio Edizioni.
Un romanzo autobiografico di formazione, che racconta la vicenda di un giovane, quasi trentenne vittima di due crisi, economica e di una più generale, che riguarda i propri valori. Lo scritto parte dallo smarrimento iniziale del protagonista, e prosegue con il viaggio fisico e interiore sulla rotta del Cammino di Santiago de Compostela.
Il libro, di 236 pagine, contiene fotografie scattate durante il viaggio, da Davide Angelo Oldani, Matteo Puglini, Raffaella Giulioni, Silvia Di Patrizi. La prefazione è di Gianluca Suardi.
Davide ha quasi trent’anni, quando rimane a guardare l’ultima delle sue certezze. Perso il lavoro, persa la compagna e spaventato per il ritorno di un’antica minaccia, cade nella disperazione più profonda. Dal passato riaffiorano antichi timori, ma anche i sogni abbandonati nella polvere di un tempo lontano. Tra questi, il sogno di mettersi in viaggio. Non ha molti soldi a disposizione né una meta precisa, quando sente parlare del Cammino di Santiago de Compostela. Nonostante le riserve dettate dalla sua visione negativa della religione, conclude che “due passi” siano un buon modo per mettere in ordine le idee. In un momento qualunque, dopo aver rimandato più volte la partenza, “qualcosa” lo trascina fuori di casa e mette lui e il suo zaino su un treno diretto a Parigi...
Un romanzo autobiografico di formazione, che racconta la vicenda di un giovane, quasi trentenne vittima di due crisi, economica e di una più generale, che riguarda i propri valori. Lo scritto parte dallo smarrimento iniziale del protagonista, e prosegue con il viaggio fisico e interiore sulla rotta del Cammino di Santiago de Compostela.
Il libro, di 236 pagine, contiene fotografie scattate durante il viaggio, da Davide Angelo Oldani, Matteo Puglini, Raffaella Giulioni, Silvia Di Patrizi. La prefazione è di Gianluca Suardi.
Davide ha quasi trent’anni, quando rimane a guardare l’ultima delle sue certezze. Perso il lavoro, persa la compagna e spaventato per il ritorno di un’antica minaccia, cade nella disperazione più profonda. Dal passato riaffiorano antichi timori, ma anche i sogni abbandonati nella polvere di un tempo lontano. Tra questi, il sogno di mettersi in viaggio. Non ha molti soldi a disposizione né una meta precisa, quando sente parlare del Cammino di Santiago de Compostela. Nonostante le riserve dettate dalla sua visione negativa della religione, conclude che “due passi” siano un buon modo per mettere in ordine le idee. In un momento qualunque, dopo aver rimandato più volte la partenza, “qualcosa” lo trascina fuori di casa e mette lui e il suo zaino su un treno diretto a Parigi...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 17 FEBBRAIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
