La “due ruote”, i ragazzi e “il rito di passaggio”

23 DIC 21
Ultimo aggiornamento: 19:41 | 16 MAG 25
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Il ritiro dalla scena agonistica di un campione come Valentino Rossi altro non ha fatto che certificare un dato inequivocabile: quello per le due ruote - non soltanto in ambito sportivo, ma anche nel vivere quotidiano - è un interesse che caratterizza gli italiani, pressoché da sempre. Argomento, quest’ultimo, al centro di un documentato saggio (“Letteratura Motociclistica Giovanile”, un testo proposto nel catalogo di “Edizioni Youcanprint”), scritto da Fabio Bianchi: un’accurata analisi di una passione che, con il trascorrere degli anni, non dà segni di flessione né di appannamento.

La sua è un’opera che guarda al passato proponendo una sorta di confronto con l’attualità: c’è, fra le pagine del volume, la volontà - anche - di rinverdire i fasti di un’epoca di grande fermento, in termini sociali e culturali, da parte sua?
«L’idea ispiratrice è proporre al lettore un’analisi pedagogico-antropologica (non eccessivamente accademica, bensì ragionata e oggettiva), intrecciando tematiche riguardanti la comunicazione di massa legate alla passione motociclistica. Il saggio non vuole squalificare l’interattività multimediale odierna e elogiare le forme di comunicazione della società che ha preceduto quella attuale: il lettore attento, leggendo i vari capitoli, se ne accorgerà....
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