Tre storie ribelli di un microcosmo senza futuro

23 DIC 21
Ultimo aggiornamento: 19:4116 MAG 25
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Si intitola “Senza Speranza Senza Paura - Nec Spe Nec Metu”, il nuovo libro del documentarista, regista e musicista cremasco Michelangelo Severgnini. Il libro, pubblicato da Gagio Edizioni, è uscito da pochi giorni, ed è disponibile in tutte le librerie del territorio, e sul sito di Gagio Edizioni.
Un’avventura metropolitana ricca di fotografie indimenticabili, del regista cinematografico Michelangelo Severgnini.Tre storie ribelli si intrecciano tra i vicoli di Napoli, in un chiaroscuro Caravaggesco. Una Napoli eterna, si respira dalle parole, dalle fotografie e dalle musiche. Un libro da leggere, osservare, ascoltare.
“Nella primavera del 2011 - racconta il poliedrico artista cremonasco -, in quei vicoli del centro storico di Napoli, da cui il Caravaggio trasse ispirazione 400 anni prima per le sue “Sette opere di Misericordia”, rivivono le storie di tre ragazzi, come usciti da una tela del pittore: Habib, un giovane tunisino scappato dalla rivoluzione; Aygul, una giovane uzbeka cresciuta in Italia; Corradino, un giovane napoletano preso tra la crisi, e i facili guadagni della malavita. Sono loro a essere irradiati a prisma dalla luce del dipinto del Caravaggio e a ritrovarsi in un contesto del tutto identico a quello che fu del pittore, inseguiti dai guai della vita e, da figure in carne e ossa che cercano di fare su di loro una vendetta sociale che non lascia margini.
Tutto comincia dunque quattrocento anni prima. Nel 1606, anno in cui il pittore Caravaggio raggiunge Napoli in fuga dai gendarmi dello Stato Pontificio, che lo cercano con l’accusa di omicidio da scontarsi attraverso la pena capitale per decapitazione. Nei quattro anni di soggiorno napoletano che ne seguirono, l’artista matura la coscienza di un uomo in fuga, braccato, al punto da eleggere “nec spe nec metu” a proprio motto: senza speranza senza paura. Nonostante questo stato d’animo ossessivo, riesce a produrre uno dei capolavori della pittura mondiale: “Le sette opere di Misericordia”, all’interno del quale sono contemporaneamente rappresentati i sette gesti raccomandati per ogni buon cristiano....
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