Un giallo nel “silenzio” di Mogador

E’ da poco uscita, la versione cartacea del nuovo libro del fotoscrittore cremasco Arrigo Barbaglio, “Il silenzio mi salverà”. Il libro è disponibile anche nella versione ebook di Amazon Kindle. Un romanzo giallo illustrato, con 26 foto-location, scattate con il cellulare dell’artista, che coinvolge il lettore in un viaggio nell’immaginario esotico, all’insegna dello stupore creativo e della scorrevole mano narrativa dell’autore.
Il romanzo racconta la storia di una coppia di detective, il francese Seminoles e il marocchino Ramy, alla ricerca dell’inafferrabile Ukraino, nello scenario di Mogador (Essaouira, Marocco). Una serie di avvenimenti misteriosi, intraprendono la strada dell’intrigo internazionale in un labirinto di sotterranei e, caverne protette dalla barriera dell’oceano dove si infiltra una setta, dando origine ad una serie di eventi caratterizzati dal male, dal terrorismo, un insieme di crudeltà ed efferatezze senza paragoni… la nuova centrale del male, pur decapitata una prima volta, come l’Araba Fenice, sa rinascere dalle proprie ceneri.
Sullo sfondo del romanzo, Barbaglio inserisce eventi che hanno segnato gli scenari del tempo attuale, con alcuni fatti dei nostri giorni.
Un capitolo del libro, per esempio, è dedicato al sequestro sull’autobus subito dai 51 studenti della seconda media Vailati di Crema nel 2019 per mano del conducente di origine senegalese, con l’obiettivo di raggiungere l’aeroporto di Linate e fare una strage. Uno dei ragazzini è riuscito a dare l’allarme e, i carabinieri sono riusciti a fermare il mezzo, liberando e mettendo in salvo tutti gli ostaggi, prima che l’attentatore appiccasse il fuoco al mezzo, a San Donato Milanese....
Il romanzo racconta la storia di una coppia di detective, il francese Seminoles e il marocchino Ramy, alla ricerca dell’inafferrabile Ukraino, nello scenario di Mogador (Essaouira, Marocco). Una serie di avvenimenti misteriosi, intraprendono la strada dell’intrigo internazionale in un labirinto di sotterranei e, caverne protette dalla barriera dell’oceano dove si infiltra una setta, dando origine ad una serie di eventi caratterizzati dal male, dal terrorismo, un insieme di crudeltà ed efferatezze senza paragoni… la nuova centrale del male, pur decapitata una prima volta, come l’Araba Fenice, sa rinascere dalle proprie ceneri.
Sullo sfondo del romanzo, Barbaglio inserisce eventi che hanno segnato gli scenari del tempo attuale, con alcuni fatti dei nostri giorni.
Un capitolo del libro, per esempio, è dedicato al sequestro sull’autobus subito dai 51 studenti della seconda media Vailati di Crema nel 2019 per mano del conducente di origine senegalese, con l’obiettivo di raggiungere l’aeroporto di Linate e fare una strage. Uno dei ragazzini è riuscito a dare l’allarme e, i carabinieri sono riusciti a fermare il mezzo, liberando e mettendo in salvo tutti gli ostaggi, prima che l’attentatore appiccasse il fuoco al mezzo, a San Donato Milanese....
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