Venti titoli per l’estate tra riflessione, poesia passione e svago

Lo scorso anno, costretti all’isolamento domestico a causa della pandemia da Covid-19, per noi tutti - specie durante il primo lockdown: quello più “duro” - i libri si sono rivelati compagni silenziosi e affidabili, cui rivolgersi come a una sorta di àncora di salvezza. Un approdo sicuro, laddove recuperare slancio e la tanto agognata serenità. Poco più di dodici mesi dopo, con il perdurare di uno stato d’incertezza sanitaria dilagante, la lettura assume ai nostri occhi una rilevanza straordinaria: rifugiarsi fra le pagine scritte è, forse più che in passato, determinante per l’arricchimento della nostra mente e del nostro spirito. Come d’abitudine, il numero di “Mondo Padano” che precede la pausa agostana racchiude alcuni suggerimenti forniti dai librai e da alcune figure piuttosto conosciute dentro la nostra realtà provinciale che - chi per ragioni professionali chi per puro diletto - amano lavorare di fantasia ponendosi a confronto con la trama di un romanzo, sognando magari - perché no? - di esserne gli avventurosi, o romantici, protagonisti. Il trascorrere del tempo, la frenesia cui la nostra società è soggetta e l’incessante proliferazione della tecnologia digitale non hanno adulterato - per fortuna, ci viene da pensare - il nostro rapporto (profondo, intimo e appassionato) con i libri e con gli scrittori...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A DOMENICA 15 AGOSTO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT