Noi, la Cina e il loro punto di vista

Casalbuttano, domani sera 4 luglio, alle ore 21, ospiterà, in Piazza della Libertà, su proposta dell’assessorato alla cultura e del teatro Bellini, con il suo direttore artistico, Beppe Arena, “Morirete Cinesi”, spettacolo ideato dal giornalista Federico Rampini, corrispondente de La Repubblica da New York, con Roberta Giallo, cantautrice molto apprezzata, scoperta, in passato, da Lucio Dalla.
Il sottotitolo dello spettacolo, prodotto da Elastica e distribuito da Savà Produzioni - Terry Chegia, è “La verità secondo Xi Jinping”. Rampini racconterà la Cina, le sue contraddizioni, immaginando scenari futuri: «Noi tutti parleremo più spesso di Cina - afferma il giornalista di Repubblica - Paese che, nel bene e nel male, avrà una presenza sempre più ingombrante nella storia quotidiana. Io racconto il loro punto di vista, che di solito non conosciamo. Racconterò cosa pensa di noi e come ci considera Xi Jinping, il leader più potente del mondo. Il titolo, “morirete cinesi”, è una provocazione. Da qui alla nostra esistenza potremmo vivere in un mondo segnato dall’egemonia cinese. È l’epoca cinese, così come il novecento è stato il secolo italiano». Rampini sarà narratore unico di uno spettacolo che prevede diverse tappe in Italia: «Non sono un attore e non recito. Mi faccio tramite, da comunicatore, del pensiero altrui. Racconterò in prima persona Xi Jinping che ci dirà cosa pensa di noi, del nostro declino, del perché la Cina è superiore»....
Il sottotitolo dello spettacolo, prodotto da Elastica e distribuito da Savà Produzioni - Terry Chegia, è “La verità secondo Xi Jinping”. Rampini racconterà la Cina, le sue contraddizioni, immaginando scenari futuri: «Noi tutti parleremo più spesso di Cina - afferma il giornalista di Repubblica - Paese che, nel bene e nel male, avrà una presenza sempre più ingombrante nella storia quotidiana. Io racconto il loro punto di vista, che di solito non conosciamo. Racconterò cosa pensa di noi e come ci considera Xi Jinping, il leader più potente del mondo. Il titolo, “morirete cinesi”, è una provocazione. Da qui alla nostra esistenza potremmo vivere in un mondo segnato dall’egemonia cinese. È l’epoca cinese, così come il novecento è stato il secolo italiano». Rampini sarà narratore unico di uno spettacolo che prevede diverse tappe in Italia: «Non sono un attore e non recito. Mi faccio tramite, da comunicatore, del pensiero altrui. Racconterò in prima persona Xi Jinping che ci dirà cosa pensa di noi, del nostro declino, del perché la Cina è superiore»....
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