Musica e letteratura: vanno in onda le lezioni

I podcast hanno salvato la cultura. Cos’è un podcast? La parola podcast deriva dalla fusione dei termini iPod - il lettore musicale introdotto da Apple, nel 2000 - e broadcasting, termine inglese che descrive qualsiasi trasmissione via etere. La parola Podcast fa la sua comparsa per la prima volta in un articolo pubblicato da Ben Hammersley sul quotidiano “The Guardian”, il 12 febbraio del 2004. Anche le trasmissioni radiofoniche, ovviamente, hanno beneficiato di questa rivoluzione: prima dell’avvento di internet le trasmissioni culturali, relegate peraltro ad orari impossibili, imponevano all’ascoltatore una fruizione immediata, solamente in tempo reale. Attraverso i Podcast i contenuti, sia video che audio, possono essere consultati o scaricati dalla rete, per poi essere salvati nella memoria di uno smartphone. “La natura on-demand del podcast - scrive Jonathan Zenti, autore e produttore radiofonico indipendente - fa emergere tutti quei programmi narrativi di nicchia che si basano su una storia con qualcosa da raccontare grazie a un alto livello di registrazione e di montaggio”. Ne segnaliamo due, una vera e propria manna dal cielo per gli amanti della Musica e della lingua italiana. Sono entrambi disponibili sui siti web di Rai Radio 3 o, gratuitamente, sugli store digitali. Il primo è “Lezioni di Musica”, un ciclo affidato a musicologi e musicisti italiani, insieme ad alcune voci storiche dell’emittente. Tutti i protagonisti accompagnano gli ascoltatori nelle analisi di grandi capolavori del repertorio sinfonico...
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