“Musici soncinati” alla corte degli Sforza

Con il libro “Musica e musici soncinati nel Quattrocento” il professore Fausto Riccardi ha coronato un suo sogno. Da anni insegnante di musica alle scuole medie, aspirava a portare a compimento un progetto complesso ed ora ha pubblicato un libro sugli artisti locali del passato, presso la Corte di Francesco Sforza e del figlio Galeazzo Maria. Diplomato in pianoforte e laureato in Musicologia, ha seguito corsi di perfezionamento all’Accademia Chigiana con il musicista Rudolf Buchbinder e all’Accademia di Assisi con la pianista Marcella Crudeli. Anni fa ha inciso per l’organo in prima esecuzione assoluta la Cantata di Franco Margola (La Nuova Beetlem) con il coro di Orzinuovi. Ha suonato in concerti a quattro mani ed è l’autore dei volumi “L’organo Bernasconi nella chiesa di Santa Maria Assunta a Soncino” e “L’iconografia musicale in Santa Maria delle Grazie a Soncino”. È organista accompagnatore presso il coro Franco Margola e svolge attività d’insegnamento e di trascrizione.
Da dove è scaturito il progetto?
«Ho ripreso in mano la pubblicazione dei professori soncinesi Ermete Rossi e Secondo Bertolazzi che si erano occupati dell’attività musicale e teatrale nel borgo nel corso dei secoli; mi sono imbattuto nel capitolo in cui sono citati musici nativi o che hanno soggiornato nel paese durante il XV - XVI secolo...
«Ho ripreso in mano la pubblicazione dei professori soncinesi Ermete Rossi e Secondo Bertolazzi che si erano occupati dell’attività musicale e teatrale nel borgo nel corso dei secoli; mi sono imbattuto nel capitolo in cui sono citati musici nativi o che hanno soggiornato nel paese durante il XV - XVI secolo...
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