A piedi da Spineda a Cividale: non percorrete quella strada

Ad ogni comportamento umano corrisponde quasi sempre una motivazione che porta a comprenderne il significato. Una specie di “causa ed effetto” che aiuta a percepire il senso di certe azioni ed atteggiamenti. A Spineda esiste una ciclopedonale che collega il piccolo paese cremonese all’altrettanto minuscola località di Cividale frazione di Rivarolo Mantovano. Un tragitto poco meno di un chilometro percorso da gente che ama camminare anche per aderire alle costanti raccomandazioni mediche che consigliano il movimento quotidiano e la pratica sportiva. Per una sino a ieri incomprensibile ragione alcuni abitanti di Spineda non completano mai il percorso fermandosi prima di arrivare a Cividale bloccandosi proprio all’altezza del confine segnalato dal cartello stradale. Una preziosa ricerca condotta da un trimestrale di cultura Rivarolese intitolato “La Lanterna” permette oggi di svelare l’arcano. I redattori del periodico, guidati da Renato Mazza, riferendosi ad una grave situazione pandemica che aveva colpito il territorio nel 1468 con la diffusione della peste, hanno scoperto e svelato pubblicamente una lettera del Vicario di Rivarolo che comunicava al Marchese Ludovico Gonzaga quanto segue “Essendo da dece di in qua morto quatro persone di peste in Spineda (...) et intendendo che il prete et alcune persone de Cividale esser stati a casa de questi morti et haverli aconpagnati ala chiesia, et stati ali officij funebri ho facto presione che quelli di Spineda non vengano qui ne questi là”....
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