Arandora Star, tragedia senza appello

9 LUG 20
Ultimo aggiornamento: 19:16 | 16 MAG 25
Immagine di Arandora Star, tragedia senza appello
Lo scorso 2 luglio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato, ottant’anni dopo, la tragedia dell’Arandora Star, una nave britannica carica di immigrati. Per la maggior parte italiani, “sgraditi” al governo inglese dopo l’entrata in guerra dell’Italia il 10 giugno 1940, affondata da un sottomarino tedesco al largo delle coste irlandesi. «Il 2 luglio del 1940 – ha ricordato Mattarella – affondava l’Arandora Star, la nave britannica carica di internati da deportare in Canada, silurata al largo delle coste irlandesi. Fu colpita da un sommergibile tedesco, che l’aveva scambiata per una nave da guerra. Un episodio atroce, non sempre adeguatamente ricordato nella tragedia immane della guerra, che provocò la morte per affogamento di 865 persone; tra queste 446 immigrati italiani, molti presenti in Inghilterra da tempo, ma definiti indesiderati dopo l’entrata in guerra dell’Italia. A ottant’anni da quel tristissimo avvenimento, desidero commemorare quelle vittime innocenti, esprimendo sentimenti di vicinanza e solidarietà ai loro discendenti. Il ricordo della loro sofferenza costituisce un monito perenne contro le guerre e a favore dell’amicizia e della collaborazione tra i popoli», ha concluso il Presidente della Repubblica.
Trasformata da nave da crociera in nave da guerra, l’Arandora era partita dal porto di Liverpool diretta a un campo di detenzione in Canada e trasportava oltre 1500 persone di nazionalità italiana, tedesca e austriaca...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 16 LUGLIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT