Tra promesse e fatti, spunta la finta credibilità

11 GIU 20
Ultimo aggiornamento: 19:1516 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Tra promesse e fatti, spunta la finta credibilità
Un contesto variegato, certamente affascinante, tra l’altro contrassegnato da buona parte delle dinamiche - fra cui la stretta connessione con l’ambito giornalistico e con il sempre più dilagante fenomeno culturale dei social media - che contraddistinguono l’attuale società. Un contesto - anche - “irto” di insidie, certo non sempre agevole da esplorare e con cui interfacciarsi. Sul mondo della politica è incentrato il volume - fresco di stampa e inserito nella prestigiosa collana “Elementi” della casa editrice “Marsilio” - firmato da Guido Gili (sua è l’idea originale da cui l’opera prende le mosse) e Massimiliano Panarari, “La credibilità politica - Radici, forme, prospettive di un concetto inattuale”, fra le cui pagine si approfondiscono alcuni degli aspetti più rilevanti - con riferimenti pressoché continui agli scenari più disparati quali, per esempio, la sociologia e l’economia - di un universo multiforme, in costante “divenire”.
Dottor Panarari, quali sono gli elementi salienti di un testo tanto interessante e, allo stesso tempo, complesso?
«L’intuizione di Guido Gili, assieme al quale nei mesi passati ho lavorato con estremo piacere per la redazione del libro, poggia le basi su una serie di “radici” fondamentali: la conoscenza delle competenze, i valori, l’attaccamento e l’affettività...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 18 GIUGNO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT