L’inquietudine tra le crepe della vita

Theo e Stefano convivono da diversi anni, le loro giornate si susseguono silenziose tra gli impegni lavorativi di Stefano - avvocato di successo in una New York che non vuole rinunciare alla sua professione - e le imprese di Theo - scrittore in stand-by incagliato in una impasse creativa di cui non vuole far parola con nessuno e paziente dipendente dalle sedute di agopuntura del dottor Ying - volte a fuggire la noia e l’insoddisfazione di chi non sa come riempire le ventiquattr’ore del giorno. Poi ci sono marito e moglie che subiscono la decisione del reverendo Judy e si rassegnano ad ospitare in casa propria la famiglia Escobedo, rimasta senza dimora a causa di una terribile alluvione, in nome di un altruismo e di una carità in cui vogliono assolutamente credere seppur facciano fatica a comprendere fino in fondo. Questi due racconti sono i protagonisti del nuovo libro di Peter Cameron “Gli inconvenienti della vita” e sono accumunati da un profondo senso di inquietudine che trapela dalle vite dei loro personaggi, continuamente scissi tra essere e dover essere e alla spasmodica ricerca di un’attribuzione di senso alla propria vita, e manifestano entrambi l’intenzione di considerare un evento drammatico - più precisamente un incidente in queste due storie - determinante per la personalità di una persona. Peter Cameron, scrittore amatissimo grazie al fortunato “Un giorno questo dolore ti sarà utile”, affronta il tema del dolore e dell’insoddisfazione con una semplicità stilistica - che riflette il rifiuto del superfluo e del ridondante - tanto efficace quanto incisiva, in grado di arrivare dritta al cuore del lettore e far risplendere l’essenza delle parole piuttosto che la loro forma.
«Ogni sette anni tutte le cellule vengono sostituite da nuove cellule è essenzialmente siamo tutti persone nuove».
«Ogni sette anni tutte le cellule vengono sostituite da nuove cellule è essenzialmente siamo tutti persone nuove».
PUBBLICATO SU MONDO PADANO DEL 30 NOVEMBRE 2018