Cremona, i giorni della Liberazione

23 APR 20
Ultimo aggiornamento: 19:1116 MAG 25
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Immagine di Cremona, i giorni della Liberazione
Quest’anno, per la prima volta nella storia dell’Italia repubblicana, il 75esimo anniversario della Liberazione non verrà ricordato con alcuna manifestazione ufficiale a causa dell’attuale emergenza sanitaria. Vogliamo ricordare in questo paginone quello accadde a Cremona in quelle giornate che posero fine al regime fascista riconsegnando l’Italia alla democrazia.
Sono mesi difficili quelli che precedono i giorni della Liberazione: le brigate partigiane sono investite dalla controffensiva tedesca, la resistenza cremonese è stata decapitata. Nonostante questo, dal gennaio del ‘45 a Cremona si inizia a ritessere la tela dell’organizzazione clandestina in città. La brigata partigiana di città nel febbraio del ‘45 ha un suo comandante, Giuseppe Ughini, e un commissario politico, Ugo Bonali, mentre iniziano a riorganizzarsi le brigate di provincia. Anche le brigate Matteotti iniziano a riprendersi dai colpi subiti con gli arresti dei mesi precedenti: Ottorino Frassi, Mario Madoglio, Primo Taino, Piero Pressinotti, Sidoli, Emilio Zanoni, Luigi Rossini, Paglierini sono i più attivi protagonisti di questo lavoro di riorganizzazione....
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