Come pellegrini al Pozzo di Maria

"il 1630 fu un anno di lutto e di dolore per Casalmaggiore. La peste aveva colpito la cittadinanza e mieteva vittime ogni giorno. Le autorità del tempo decisero di isolare le persone affette dal male, evitare gli assembramenti per non diffondere il contagio”.
Se non fosse per la data riportata all’inizio della citazione sembrerebbe davvero un paragrafo di cronaca odierna. Invece si tratta di autentici ricordi di 400 anni fa che sottolineano attraverso gli scritti di autori dell’epoca, come la storia abbia davvero i suoi corsi e ricorsi. Sulla provinciale che collega Casalmaggiore a Sabbioneta, poco dopo un passaggio a livello si scorge la bella facciata del Santuario della Madonna della Fontana circondata dal verde della campagna. Il suo nome deriva dalla presenza di quelle che una volta erano acque sorgive salutari. Prima dell’anno Mille vicino ad un pozzo che serviva ai viandanti per dissetarsi venne costruita una cappelletta dedicata alla Madonna denominata Pozzo di Santa Maria. Fu nel 1320 che, secondo quanto si legge nei manoscritti antichi, “un cieco toccandosi la fronte con quell’acqua ebbe restituito il dono della vista. Fu cosi che la fama della Fonte miracolosa di Casalmaggiore cominciò a propagarsi attirando non soltanto il popolo minuto ma pure qualificati personaggi, conti e marchesi giunti a prelevare attraverso vasi ed anfore l’acqua miracolosa”....
Se non fosse per la data riportata all’inizio della citazione sembrerebbe davvero un paragrafo di cronaca odierna. Invece si tratta di autentici ricordi di 400 anni fa che sottolineano attraverso gli scritti di autori dell’epoca, come la storia abbia davvero i suoi corsi e ricorsi. Sulla provinciale che collega Casalmaggiore a Sabbioneta, poco dopo un passaggio a livello si scorge la bella facciata del Santuario della Madonna della Fontana circondata dal verde della campagna. Il suo nome deriva dalla presenza di quelle che una volta erano acque sorgive salutari. Prima dell’anno Mille vicino ad un pozzo che serviva ai viandanti per dissetarsi venne costruita una cappelletta dedicata alla Madonna denominata Pozzo di Santa Maria. Fu nel 1320 che, secondo quanto si legge nei manoscritti antichi, “un cieco toccandosi la fronte con quell’acqua ebbe restituito il dono della vista. Fu cosi che la fama della Fonte miracolosa di Casalmaggiore cominciò a propagarsi attirando non soltanto il popolo minuto ma pure qualificati personaggi, conti e marchesi giunti a prelevare attraverso vasi ed anfore l’acqua miracolosa”....
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