Brigida, ineffabile voce d’angelo

16 APR 20
Ultimo aggiornamento: 17:11 | 16 MAG 25
Immagine di Brigida, ineffabile voce d’angelo
Non era bella, non veniva da una buona famiglia e non era neppure istruita, ma quando cantava la sua voce era quella di un angelo, irraggiungibile ed ineffabile. C’è chi dice che fosse nata a Cremona, Crema ne ha rivendicato per qualche tempo la nascita, ma in realtà Brigida Giorgi, la più grande voce femminile del Settecento, aveva visto la luce nella parrocchia di San Lorenzo di Monticelli d’Ongina il 1 maggio 1755. Fu a Cremona, però, che trascorse la sua infanzia, accompagnando il padre Jacopo, suonatore girovago di violino e mandolino, da una piazza all’altra all’ombra del Torrazzo. Anche Brigida suonava il mandolino, ma era la sua giovane voce ad incantare, agli angoli delle strade, i frettolosi passanti. Il padre Jacopo era anche barcaiolo e, quando si trattò di dare alla figlia un minimo di educazione scolastica, aveva passato definitivamente il Po stabilendosi a Cremona. Furono dunque le contrade cremonesi il primo palcoscenico di Brigida che, tra le sue doti, non aveva certo quella dell’avvenenza...
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