Teriaca, panacea per tutti i mali

Un tempo, per curarsi non c’era rimedio migliore della Teriaca, una panacea per tutti i mali, dove scienza e magia insieme davano origine ad un mix che era insieme antidepressivo e ansiolitico, aspirina e viagra, antidolorifico, antibiotico, ricostituente e molto altro ancora. La teriaca o triaca, con le sue oltre settanta erbe e l’indispensabile veleno di vipera, è stata per duemila anni la medicina più preziosa e ricercata, in grado di sbaragliare qualsiasi altro preparato chimico, aldilà di ogni ragionevole dubbio e buonsenso. A contribuire al successo di questo prodotto della farmacopea europea, tale da farne una preparazione ancora ricercata agli inizi del secolo scorso, è stato un medico cremonese della fine del Cinquecento, Orazio Guarguanti, originario di Soncino, che tra il 1595 ed il 1605 scrisse un’Apologia della Teriaca dedicata al vescovo di Lodi e Nunzio Apostolico presso la Serenissima Signoria di Venezia Ludovico Taverna. La teriaca era un rimedio dotato di virtù magiche e capace di guarire ogni male, che contava dai 62 a 74 elementi, fino ad arrivare anche ad un centinaio, utilizzato per secoli fino all’inizio del XX secolo....
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