In ricordo di Dante: l’eredità migliore

19 MAR 20
Ultimo aggiornamento: 19:0816 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di In ricordo di Dante: l’eredità migliore
Il 25 Marzo 2020 - presumibile giorno di nascita di Dante - per esplicita volontà del Ministro dei Beni Culturali, doveva essere la prima “Celebrazione” ufficiale del grande Poeta, da tenersi in ogni Comitato, dall’Italia - un centinaio - all’Estero-500,- per risvegliare una coscienza che ci renda attenti agli ideali, di lingua e di vita, di un Intellettuale che ha contrassegnato tutte le culture del mondo.
Le vicende drammatiche di questi giorni hanno distrutto programmi e progetti, ma forse servono a risvegliare in tanti di noi il significato della “Dante Alighieri” e del suo percorso dal 1889 ai tempi nostri: fondata da un gruppo di 159 intellettuali, ispirati da Giosue Carducci, ha lo scopo di “tutelare e diffondere la lingua e cultura italiane nel mondo, per mezzo dei propri Comitati, con i quali istituisce e sussidia biblioteche, scuole, circoli e corsi di lingua, diffonde libri, pubblicazioni, films italiani e promuove conferenze e manifestazioni artistiche.
Negli ultimi tempi, in occasione della decisione di Bruxelles - strana davvero -, di non trasmettere più le notizie in lingua italiana, la “Dante” è intervenuta, suscitando una riflessione globale che mirava a sottolineare la ricchezza culturale della nostra lingua, dal Poeta Fiorentino in poi, attraverso secoli che furono animati da Intellettuali di primo ordine, che si imposero con le loro opere e con i loro messaggi altamente promozionali; in più, l’italiano si presenta come lingua...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 26 MARZO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT