Quando le ambulanze solcavano il Po

13 MAR 20
Ultimo aggiornamento: 19:0816 MAG 25
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C'è stato un tempo in cui il Po è stato utilizzato come la più grande corsia sanitaria nazionale per il trasporto di ammalati e feriti dalle zone più carenti di assistenza ai grandi ospedali del Nord Italia. Per almeno vent’anni, tra la fine dell’Ottocento e la conclusione della prima guerra mondile sue acque sono state solcate da ambulanze del tutto speciali, costituite da grandi barconi attrezzati che garantivano ai feriti un trasporto più confortevole e sicuro, rispetto ai tradizionali mezzi terrestri. Gran parte del materiale utilizzato per attrezzare questi barconi derivava infatti dai treni ospedale, allestiti dalla Croce Rossa Italiana in occasione di grandi calamità. Prima della Grande guerra, l’ambulanza fluviale prestava assistenza alle comunità che risiedevano lungo il corso del Po e i suoi affluenti, lontane dai presidi medici cittadini anche a causa della scarsità di strade e ferrovie. In una vecchia foto dell’Archivio storico della Croce rossa cremonese si può osservare l’ammiraglia della flotta, la “Alfonso Litta”, ormeggiata verso il 1898 sulla sponda del Po nei pressi nell’antica palazzina della Canottieri Baldesio....
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