«La “mia” Cremona» Parole ed emozioni

30 GEN 20
Ultimo aggiornamento: 19:0616 MAG 25
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Domenica 2 febbraio, alle ore 17.30, presso la sede di Adafa, Amici Dell’Arte - Famiglia Artistica (via Palestro 32), avrà luogo l’evento “Vincenzo Montuori, una voce per Cremona”; il sottotitolo recita: “poesie, racconti, saggi e altro”. Questa monografica raccoglierà parte del lavoro degli ultimi trent’anni dello scrittore Vincenzo Montuori (Napoli, 1953). Verranno illustrati i libri pubblicati dall’autore che riguardano la nostra città, il territorio, il fiume, i suoi personaggi, Cremona osservata e tradotta da un punto di vista letterario. Questa iniziativa nasce da una riflessione e da una sfida «mi sono ritrovato a constatare di avere scritto tutti questi libri, slegati uno dall’altro, ma il cui filo conduttore è propriamente il luogo - spiega Montuori -. Questo mi permette di raccontare Cremona sotto vari aspetti. La scommessa è quella di parlare di Cremona, pur non essendo un cremonese, scoprendo prospettive particolari della città». Le poesie che verranno presentate sono estratte dalla silloge “Lungo il fiume tra gli alberi” (Fantigrafica ed., 2005) e sono dedicate al Po, traggono ispirazione dall’ambiente, e offrono scorci paesaggistici. Il testo di narrativa, in due volumi, preso in esame sarà “Così, tanto per dire” (Fantigrafica ed., 2014) e raccoglie una selezione di racconti brevi che trattano personaggi caratteristici del presente e del passato. «Si presume che uno di questi, fosse il proprietario della Villa Romana di Piazza Marconi, quando nel 69 d.C. Cremona venne distrutta da Vespasiano. Dopo essermi documentato sulla storia, ho costruito il protagonista immaginando che potesse essere, segretamente, un cristiano»...
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