Nuova vita all’organo Tezani-Bossi nella chiesa di Sant’Agostino

Una città come Cremona, che ha ricevuto in eredità da un illustre passato un patrimonio dal grande valore storico e artistico, ha il dovere di valorizzarlo e custodirlo al meglio. Questo è il pensiero che ha convinto tre anni fa il rettore - parroco della Chiesa di Sant’Agostino Don Ferri a programmare il restauro dell’organo Tezani-Bossi. I lavori sono giunti al termine lo scorso luglio e il 15 novembre il prezioso strumento che, come dice Don Irvano Maglia moderatore dell’Unità pastorale di Sant’Agostino, Sant’Agata e Sant’Ilario, «ha il pregio di unire in modo armonico tonalità solenni e sublimi con altre più meditative» è stato presentato alla città. Decisivi nel raggiungimento dell’obiettivo sono stati due personaggi: l’organaro e restauratore bergamasco Pietro Corna di Leffe, e il maestro Marco Ruggeri, consulente per l’Ufficio Diocesano per i Beni Culturali.
Dal punto di vista economico, importante è stato l’intervento della Fondazione Comunitaria Cariplo e del Fondo dell’otto per mille della Conferenza Episcopale che hanno contribuito in parte al finanziamento dei lavori...
Dal punto di vista economico, importante è stato l’intervento della Fondazione Comunitaria Cariplo e del Fondo dell’otto per mille della Conferenza Episcopale che hanno contribuito in parte al finanziamento dei lavori...
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