Nuovo, folle amore di fine stagione

Disincanto, stanchezza, noia, logorio: il protagonista di questo romanzo che non è inesatto definire crepuscolare e insieme sferzante vive in un orizzonte schiacciato da una penosa mancanza di senso. Scrittore di un certo successo da tempo costretto alle tribolazioni di una carriera ai margini, sposato con Sandra – donna di non trascurabile bellezza verso la quale prova niente più di una certa stima – la vita dell’uomo (il cui nome rimane sconosciuto al lettore) viene rovinosamente sconvolta da un evento apparentemente banale. Una foto di Jéanne Hébuterne – compagna dell’artista Amedeo Modigliani - all’interno di un libro accatastato insieme a decine di altri in un mercatino dell’usato romano trascina l’uomo in un gorgo di ossessionante passione, risvegliando in lui una bramosia da tempo sopita. Tutto in quella donna sembra acconciato per farlo impazzire, ed è con sbalordita meraviglia che l’uomo riconoscerà Jéanne nelle fattezze di Gemma, la cugina della moglie appena conosciuta in occasione di una cena di famiglia. A nulla serviranno le conversazioni (à vrai dire reticenti) con Gittani, collega e amico di una vita a cui lo accomuna un animo decadente e malinconicamente autunnale; lo spettro di Jéanne incarnatosi in Gemma non lo abbandona, anzi lo trascina in una torbida disputa con il compagno di lei – pittore tormentato e bizzarro come lo fu Modigliani – che gli costerà errori destinati a segnarlo enormemente. In questa storia sferzante e a tratti antipatica, mossa dalla “voglia di un terribile amore nuovo”, Luca Ricci, scrittore e insegnante, traccia un percorso esistenziale tortuoso e ricco di colpi di scena, in cui lo smarrimento del protagonista trova illusoria pace nell’adulterio. Scomodo e cinico – dalla prostituzione alle stoccate rivolte al mondo della stampa e dell’editoria: al romanzo non manca una certa franchezza – “Gli autunnali” è anche una storia lirica, in cui le stagioni scandiscono nettamente la corsa del tempo in una dolorosa danza nostalgica.
PUBBLICATO SUL NUMERO DI MONDO PADANO DEL 14 SETTEMBRE 2018