In campo a dar prova del loro valore

E' una giornata plumbea, il cielo minaccia pioggia quel pomeriggio di domenica 2 novembre 1919, quando la Us Cremonese scende in campo per affrontare la Juventus Italia di Milano nel girone Lombardo A di prima categoria. Per il primo match in casa del campionato, contro la seconda in classifica che ha appena sconfitto il Brescia, la Cremonese schiera una formazione di giovani pressochè sconosciuti. Tutti i giocatori sono stati mandati al fronte e c’è chi, come il portiere Giovanni Zini, non ha più fatto ritorno, caduto a Cividale del Friuli il 2 agosto 1915 in seguito ad un’infezione contratta nel trasportare i compagni feriti. Il presidente Ferdinando Arcari non si è dato per vinto, accantonato lo sconforto ha tentato di ricostruire una squadra che potesse di nuovo partecipare alle competizioni ufficiali, e schiera Treccani, Mainardi e Ravasi; Forni, Lanfritto e Curtabili; Villa, Guggiari, Lombardi, Defendi e Papadia. E’ una giornata importante: la Cremonese è reduce da alcune prestazioni non troppo brillanti, che le sono costate anche pesanti critiche. L’attesa è alle stelle. La Juventus Italia è una squadra forte, capitanata da Cesare Paltenghi, uno dei migliori giocatori italiani. Lo ricorda il cronista de “La Provincia”: “Noi conosciamo da vicino il valore di Cesare Paltenghi. Il nostro pubblico lo ricorda ancora e gli è grato per avergli assicurata una vittoria contro il Brescia nel febbraio del 1916 quando il “Club” della Leonessa scendeva collo squadrone capitanato da Renzo De Vecchi”. “I nostri- invece - sono al completo. Essi non attendono che questo “match” per mostrare ai loro conoscenti, ai loro amici, ai loro cittadini, a tutti insomma, quelli che vivono di un successo e fidano in loro, tutto quanto essi sanno fare e riescono a fare. Noi, quindi, non vogliamo turbare questa loro legittima ambizione con ricerche inutili, e come tutti stiamo fidenti ad osservare il debutto sul nuovissimo campo”.
E’ infatti questo il secondo motivo di interesse...
E’ infatti questo il secondo motivo di interesse...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 31 OTTOBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT